Safari in Tanzania con accompagnatore dall'Italia

La Tanzania ed i suoi parchi più famosi vissuti nella maniera più wild possibile, con notti in tenda in campi non recintati circondati dai suoni e dai rumori della savana per godere appieno della natura in tutta la essenza. Il parco del Serengeti ed il cratere del vulcano spento di Ngorongoro con i loro animali, il poco frequentato parco del Tarangire ed i suoi innumerevoli baobab, gli sterminati altopiani ma anche il Lago Eyasi ed il Lago Natron per conoscere le tribù locali che abitano le loro sponde. Questo viaggio offre ai partecipanti la possibilità di avere un'ampia visione della Tanzania settentrionale viaggiando su un'iconica Land Rover appositamente modificata che permette di viaggiare a tetto durante i safari. La nuova formula in campeggi e cucina autogestita, coordinata dall'accompagnatore esperto italiano parlante il Kiswahili, lingua ufficiale della Tanzania, permette di vivere un'esperienza di gruppo unica in quanto attori protagonisti del viaggio e non spettatori trasportati di lodge in lodge. Una buona macchina fotografica, un buon binocolo e la voglia di esplorare e stupirsi di fronte alla bellezza di questa natura ancora intatta sono le uniche cose che servono per godere appieno di questa avventura

 

Linea Wild Experience

Questa nuova linea di viaggi nasce dalla volontà di offrire ai viaggiatori la possibilità di poter scegliere, oltre ai safari standard con driver, lodge, cene nei ristoranti, docce e wi-fi, anche una formula di viaggi avventurosi, realizzati con pernottamenti in tenda nei parchi, dove ognuno collabora a montare il campo, accendere il fuoco, cucinare; alcuni di questi tour prevedono che un paio di partecipanti guidino i fuoristrada noleggiati.

Premesso che l'Africa dei turisti non è mai economica, rinunciare agli agi delle strutture permette di contenere i costi anche del 40% rispetto ai tour classici. Al dato economico, importante, vogliamo però sopratutto offrire alle persone un'esperienza diversa, che permetta loro di essere i protagonisti attivi della vacanza, senza che questo comporti l'essere mandati allo sbaraglio. Partirà con voi dall'Italia un accompagnatore esperto o tour leader che dir si voglia, con anni di esperienza di safari, e non solo, in Africa. Magari sognate il Botswana dal deserto del Kalahari al Delta dell'Okavango; volete vedere le cascate Vittoria o esplorare la Namibia fuori dalle rotte classiche dal Caprivi alle sperdute valli del Nord-Ovest alla ricerca degli elefanti del deserto e degli Himba, oppure cercate una formula diversa, più coinvolgente a livello personale per visitare i meravigliosi parchi della Tanzania e del Kenya piuttosto che Zambia o Zimbabwe. Nelle zone proposte, laddove la sicurezza lo consenta, vogliamo condividere con voi anche un aspetto solitamente non contemplato nei tour ossia conoscere le realtà locali, l'Africa dove il turista molto semplicemente non va.

In Namibia passeremo una giornata e la notte all'orfanotrofio del distretto di Katutura a Windhoek, la capitale, mentre in Zambia se lo stato delle piste lo permetterà raggiungeremo lo sperduto villaggio di Sinjembela al confine con l'Angola, dove due amici sudafricani hanno un progetto agricolo, per vivere un'esperienza umana unica. Certo non sono viaggi per tutti, servono spirito di adattamento e di collaborazione, voglia di esplorare, di mettersi in gioco ma vi assicuriamo che non dovete essere dei novelli Rambo per parteciparvi. Dopo ognuno di questi tour la faccia sorridente (e molto malinconica) di voi viaggiatori sarà la riprova che si ha bisogno anche di queste avventure.

 

Il vostro accompagnatore: Dario Pastore

Sono Dario, torinese appassionato da sempre di natura e sono un portatore sano del cosiddetto Mal d'Africa, continente che bazzico da oltre vent'anni. Ho lavorato per Ong in Senegal, Mali, Kenya e Sud Sudan, fatto volontariato in Burkina Faso, Angola, Tanzania e Namibia solo per citarne alcuni. Ho studiato il Kiswahili in una scuola tanzaniana e viaggiato, in compagnia e da solo, in lungo e in largo per il continente salendo su autobus, treni locali, improbabili piroghe e cassoni dei camion; ho organizzato tour in 4x4 per piccoli gruppi di amici o 15 persone in moltissimi paesi, da Algeria e Libia quando ancora era possibile andarci, fino alle savane dell'Africa orientale ed i deserti dell'Africa australe.

La costante di questi viaggi è sempre stata la ricerca dell'avventura, dell'itinerario meno battuto, del “andiamo a vedere cosa c'è oltre quella curva”. Mi è capitato di vivere avventure uniche, dal salvare un pangolino dalla pentola, al soccorrere il fuoristrada del ministro della salute rimasto impantanato su una pista nella zona dei ribelli in Sud Sudan; al passare 3 giorni nel Kalahari namibiano con degli uomini di etnia Nama a radunare una mandria di mucche disperse a causa della siccità e uscire dalla tenda scoprendo le impronte di elefanti, iene, leoni transitati in silenzio nel campo durante la notte.

In questi anni le avventure e le difficoltà vissute hanno sempre aumentato in me questa passione smisurata per il continente africano passione che sarò molto felice di condividere e trasmettere a chi vorrà unirsi a noi nella realizzazione di questi viaggi sicuramente non “lussuosi” ma che vi lasceranno il cuore gonfio di emozioni una volta rientrati in Italia.

Giorni 1 e 2: Italia - Arusha

Partenza serale per la Tanzania ed arrivo il giorno seguente al Kilimanjaro airport, dopo il disbrigo delle formalità doganali incontro con il nostro driver e trasferimento in hotel ad Arusha.

Sistemazione presso Arusha Tourist Inn o similare in B&B

Giorno 3: Arusha - Tarangire National Park

Dopo colazione spesa al mercato di Arusha e partenza in mattinata per il Tarangire N.P. famoso per i suoi grandi branchi di elefanti e per la presenza in gran numero degli scenografici baobab, vera icona della savana africana.

Game drive pomeridiano e intorno alle 17 arrivo al campeggio dove monteremo il nostro primo camp nel bush.

Sistemazione presso il Tarangire public campsite

           

In posizione leggermente defilata rispetto agli altri parchi nazionali il Tarangire National Park spicca per il suo paesaggio puntellato di baobab.

Le migrazioni sono una delle caratteristiche più note di questo Parco e i flussi migratori determinano la presenza di diversi animali in base al periodo dell'anno in cui ci troviamo. Il Parco Nazionale del Tarangire si estende per 2.600 km2 ed è disseminato di enormi baobab, alberi spettacolari di dimensioni incredibili (possono raggiungere i 25 metri di altezza), particolarmente longevi e resistenti con fusto rigonfio e bizzarra chioma spesso spoglia. Pur essendo un albero icona dell'Africa, conosciuto in tutto il mondo, per i locali rappresenta una fonte di cibo e di medicine e da molte tribù viene ritenuto sacro. Soprattutto durante la stagione secca, il parco ospita numerosi animali: zebre, gnu, alcelafi, kudu minori, dik-dik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti, felini quali ghepardi e leoni. E' però la presenza degli elefanti a spiccare, il Tarangire ha la più alta concentrazione di questi mammiferi di tutta la Tanzania ed è possibile avvistare da 500 a 1000 elefanti:uno spettacolo che riempie cuore..

Giorno 4: Tarangire National Park - Lake Eyasi

All'alba game drive di un paio d'ore quindi partenza per il Lake Eyasi, un lago salino sito nella Rift Valley. Quest'area ospita due tribù, gli Hadza, nomadi che ancora vivono affidandosi alla caccia e alla raccolta per il loro sostentamento ed i Datoga, molto più stanziali dediti alla pastorizia e ad una agricoltura di sussistenza. Dopo aver visitato alcuni villaggi piazziamo il campo per goderci il nostro secondo tramonto direttamente dalle rive del lago.

Sistemazione presso il Lakeshore campsite

 

Il lago Eyasi, detto anche lago Njarasa, è un lago stagionale salato poco profondo ai piedi della Rift Valley, a sud del Parco Nazionale del Serengeti. Di forma allungata, ed orientato da sud-ovest verso nord-est ha nel fiume SIbi Il principale affluente, il secondo è il fiume Baray, gli altri affluenti sono stagionali.

Nelle sue vicinanze sono stati trovati fossili di Homo Njarasensis. 

Giorno 5: Lake Eyasi - Cratere di Ngorongoro

Colazione che è ancora buio e al sorgere del sole incontriamo un gruppo di Hadza per seguirli nella loro quotidiana battuta di caccia, quindi rientriamo al campo, pranzo e partenza per Ngorongoro. Sbrigate le formalità al gate di ingresso comincia la salita che ci porterà ai 2.200 metri di altitudine del cratere, non prima di esserci fermati al viewpoint per uno splendido colpo d'occhio all'interno della caldera.

Sistemazione presso il Simba camp

 

Il cratere preistorico di Ngorongoro in Tanzania, sito patrimonio mondiale dell'UNESCO, è famoso per la sua spettacolare concentrazione animale, con ampie opportunità di avvistare “I Big Five.” Il parco è considerato una delle 8 meraviglie al mondo, si tratta infatti di un vulcano imploso alcuni milioni di anni fa con la più vasta caldera presente sulla terra ancora intatta e al cui interno si è straordinariamente formata nei millenni la vita vegetale e animale. Nel profondo delle sue immense mura c'è un paesaggio verde-azzurro mozzafiato punteggiato di pianure, laghi e foreste; una "terra che il tempo ha dimenticato" inquietante e ultraterrena, ricca di enormi elefanti, rinoceronti, gnu e la più alta concentrazione di leoni in Africa.

Giorno 6: Cratere di Ngorongoro - Serengeti National Park

Sveglia prima dell'alba, smontiamo il campo e dopo una veloce colazione si parte per la discesa nel cratere. Il permesso dura 6 ore che passeremo alla ricerca dei big 5 presenti nel cratere.  Nel pomeriggio, risalita la pista fino al bordo del cratere viaggeremo in direzione del parco del Serengeti, sosta al gate Naabi Hill e ultimi km di pista fino a raggiungere Seronera, cuore del parco dove piazzeremo il campo e prepareremo la nostra cena.

Sistemazione a Seronera presso il public campsite

 

Il parco del Serengeti è caratterizzato da pianure sconfinate (Siringet in lingua masai significa appunto “pianura sconfinata”) ed è una tra le aree protette più famose del pianeta.

Teatro della famosa migrazione, il parco si presenta come un ambiente magico con vaste praterie interrotte dai Kopje conformazioni granitiche che sorgono come fortezze nelle pianure erbose; savane punteggiate di acacie ad ombrello sono l'habitat perfetto per le giraffe. Il parco è popolato da molti animali tra cui elefanti, bufali, iene, leoni, leopardi, ghepardi e migliaia di gnu, zebre e antilopi.

Anche gli amanti degli uccelli non rimarranno delusi, nel parco si trovano una moltitudine di specie diverse. Tutto questo ne fa il parco più “famoso d’Africa”.

Giorno 7: Serengeti National Park

Oggi sarà la prima delle due giornate passate interamente a cercare animali in quello che è uno dei più famosi e celebrati parchi d'Africa. Conosciuto per ospitare la grande migrazione di gnu e zebre queste vaste pianure ospitano anche un paradiso di altri animali selvatici, tra cui leoni, ghepardi, leopardi e molti altri predatori. Rientrati al campo poco prima del buio passeremo un'altra serata davanti al fuoco prima di andare a coricarci nelle nostre tende

Sistemazione a Seronera presso il public campsite

Giorno 8: Serengeti National Park

Sveglia all'alba, smontiamo il camp e partiamo in direzione nord in una zona completamente diversa da quella visitata ieri. Sosta alla hippo pool e nel pomeriggio arriviamo al Lobo camp. Piazzato il campo ultimo game drive al tramonto, rientro, fuoco e cena

Sistemazione presso il Lobo public campsite

Giorno 9: Serengeti National Park - Lake Natron

Questa mattina dal parco nazionale del Serengeti si parte per il lago Natron ubicato nell'arida e bellissima Rift Valley.

Questo lago alcalino è inospitale per la maggior parte della fauna selvatica, ad eccezione degli stormi di fenicotteri rosa che lo hanno eletto a luogo principale di riproduzione, con oltre 2 milioni di uccelli che si radunano nell'area ogni anno.

A sud del lago spicca in lontananza l'enorme mole del vulcano dormiente ma ancora attivo Ol Doinyo Lengai la “Montanga di Dio” nella lingua Masai

Sistemazione presso il Waterfall Engare Sero campsite

Giorni 10 e 11: Lake Natron - Kilimanjaro Airport - Partenza

Siamo alla fine di questi intensi giorni vissuti un po' fuori dal mondo, partenza di buon mattino in direzione Arusha e Kilimanjaro airport dove, salutato il nostro driver partiremo per il volo di rientro in Italia oppure, in caso di estensione mare, per passare ancora qualche giorno nell'isola delle spezie di Zanzibar.

Prezzi 2024

A persona a partire da:

6 partecipanti: 1.870,00 €

4 partecipanti: 2.290,00 €

 

Da pagare in loco: 180,00 €

 

Date di partenza alternative su richiesta per gruppi precostituiti

Date di partenza

La quota comprende:


Safari privato con accompagnatore esperto italiano

Tutti i trasferimenti da/per aeroporto in Tanzania

Trasporto 4X4 in Land Rover Defender

Driver

Fuel

Tutti i pernottamenti in Tanzania

Tutti gli ingressi ai parchi

Il necessario per cucinare, tavolo e sedie

Tasse governative aggiornate alla data della quota e soggette a modifiche

 

La quota non comprende:

Pranzo e cena ad Arusha

Visto di ingresso in Tanzania $ 50,00 a persona (da pagare in loco)

Tenda, materassino, sacco a pelo

Cibo e bevande per un ammontare di circa 180$

Eccedenza bagaglio ed escursioni facoltative

Mance e spese personali

Tutto quanto non espressamente elencato ne la "quota comprende"

Viaggio che prevede la disponibilità dei partecipanti a collaborare in ogni fase del viaggio, montare il campo, accendere il fuoco, cucinare, nel miglior spirito di gruppo possibile.

Necessario portarsi tenda, materassino e sacco a pelo, forniamo sedie, tavoli, gas, pentolame e utensili da cucina.

Ad ogni partecipante verrà richiesto di portare, su indicazioni del tour leader, una piccola cambusa dall'Italia, si integrerà poi la spesa con prodotti freschi acquistati nei mercati locali.