Safari in Botswana con accompagnatore dall'Italia 

Una grande avventura che ci porterà ad esplorare tutti i principali parchi del Botswana, in 17 giorni di traversata su auto attrezzate da spedizione guidando su piste sabbiose e pernottando in campi non recintati illuminati dall'immancabile fuoco serale.

Dalle sabbie del Deserto del Kalahari - da leggere prima di partire il bellissimo libro di Mark e Delia Owens "Il grido del Kalahari" - al celebrato delta dell'Okavango, dalle placide acque del fiume Chobe che dà il nome all'omonimo National Park, fino al rombo del fiume Zambezi le cui acque, precipitando per oltre 100 metri, formano le Cascate Vittoria in Zimbabwe. E, sulla via del ritorno, Kubu Island con i suoi baobab millenari ed il Khama Rhino Sanctuary uno dei pochi luoghi dove ancora vivono i rinoceronti.

Ai partecipanti è richiesto spirito di adattamento e collaborazione attiva, come tutti i viaggi avventurosi è fondamentale la volontà di mettersi in gioco e di fare una vacanza assolutamente fuori dagli standard.

 

Linea Wild Experience

Questa nuova linea di viaggi nasce dalla volontà di offrire ai viaggiatori la possibilità di poter scegliere, oltre ai safari standard con driver, lodge, cene nei ristoranti, docce e wi-fi, anche una formula di viaggi avventurosi, realizzati con pernottamenti in tenda nei parchi, dove ognuno collabora a montare il campo, accendere il fuoco, cucinare; alcuni di questi tour prevedono che un paio di partecipanti guidino i fuoristrada noleggiati.

Premesso che l'Africa dei turisti non è mai economica, rinunciare agli agi delle strutture permette di contenere i costi anche del 40% rispetto ai tour classici. Al dato economico, importante, vogliamo però sopratutto offrire alle persone un'esperienza diversa, che permetta loro di essere i protagonisti attivi della vacanza, senza che questo comporti l'essere mandati allo sbaraglio. Partirà con voi dall'Italia un accompagnatore esperto o tour leader che dir si voglia, con anni di esperienza di safari, e non solo, in Africa. Magari sognate il Botswana dal deserto del Kalahari al Delta dell'Okavango; volete vedere le cascate Vittoria o esplorare la Namibia fuori dalle rotte classiche dal Caprivi alle sperdute valli del Nord-Ovest alla ricerca degli elefanti del deserto e degli Himba, oppure cercate una formula diversa, più coinvolgente a livello personale per visitare i meravigliosi parchi della Tanzania e del Kenya piuttosto che Zambia o Zimbabwe. Nelle zone proposte, laddove la sicurezza lo consenta, vogliamo condividere con voi anche un aspetto solitamente non contemplato nei tour ossia conoscere le realtà locali, l'Africa dove il turista molto semplicemente non va.

In Namibia passeremo una giornata e la notte all'orfanotrofio del distretto di Katutura a Windhoek, la capitale, mentre in Zambia se lo stato delle piste lo permetterà raggiungeremo lo sperduto villaggio di Sinjembela al confine con l'Angola, dove due amici sudafricani hanno un progetto agricolo, per vivere un'esperienza umana unica. Certo non sono viaggi per tutti, servono spirito di adattamento e di collaborazione, voglia di esplorare, di mettersi in gioco ma vi assicuriamo che non dovete essere dei novelli Rambo per parteciparvi. Dopo ognuno di questi tour la faccia sorridente (e molto malinconica) di voi viaggiatori sarà la riprova che si ha bisogno anche di queste avventure.

 

Il vostro accompagnatore: Dario Pastore

Sono Dario, torinese appassionato da sempre di natura e sono un portatore sano del cosiddetto Mal d'Africa, continente che bazzico da oltre vent'anni. Ho lavorato per Ong in Senegal, Mali, Kenya e Sud Sudan, fatto volontariato in Burkina Faso, Angola, Tanzania e Namibia solo per citarne alcuni. Ho studiato il Kiswahili in una scuola tanzaniana e viaggiato, in compagnia e da solo, in lungo e in largo per il continente salendo su autobus, treni locali, improbabili piroghe e cassoni dei camion; ho organizzato tour in 4x4 per piccoli gruppi di amici o 15 persone in moltissimi paesi, da Algeria e Libia quando ancora era possibile andarci, fino alle savane dell'Africa orientale ed i deserti dell'Africa australe.

La costante di questi viaggi è sempre stata la ricerca dell'avventura, dell'itinerario meno battuto, del “andiamo a vedere cosa c'è oltre quella curva”. Mi è capitato di vivere avventure uniche, dal salvare un pangolino dalla pentola, al soccorrere il fuoristrada del ministro della salute rimasto impantanato su una pista nella zona dei ribelli in Sud Sudan; al passare 3 giorni nel Kalahari namibiano con degli uomini di etnia Nama a radunare una mandria di mucche disperse a causa della siccità e uscire dalla tenda scoprendo le impronte di elefanti, iene, leoni transitati in silenzio nel campo durante la notte.

In questi anni le avventure e le difficoltà vissute hanno sempre aumentato in me questa passione smisurata per il continente africano passione che sarò molto felice di condividere e trasmettere a chi vorrà unirsi a noi nella realizzazione di questi viaggi sicuramente non “lussuosi” ma che vi lasceranno il cuore gonfio di emozioni una volta rientrati in Italia.

Giorni 1 e 2: Partenza Italia - arrivo in Sudafrica

Partenza serale ed arrivo il giorno seguente a Johannesburg da dove, ritirati i fuoristrada 4x4, ci avviamo verso in confine con il Botswana. Cena al ristorante.

Pernottamento in guesthouse

Giorno 3: Johannesburg – Kang

Si attraversa la frontiera, a volte ci possono volere 2 ore a sbrigare le pratiche, e su buon asfalto arriviamo nel tardo pomeriggio a Kang dove faremo rifornimento di carburante, acqua e viveri per i prossimi 4 giorni nei quali dovremo essere completamente autosufficienti.

Pernottamento in camping

Giorni 4, 5 e 6: Central Kalahari Game Reserve

Da Kang in 5 ore di pista si arriva a Xade, uno dei gate di accesso alla riserva. Nei prossimi 3 giorni la attraverseremo integralmente passando per Piper pan, Sunday pan, Deception Valley solo per citare 3 dei luoghi più interessanti del Kalahari. 

Pernottamenti presso i campeggi della riserva  

La Central Kalahari Game Reserve (CKGR) è un immenso parco nazionale situato nel cuore del deserto del Kalahari; istituita nel 1961, copre un'area di circa 53.000 chilometri quadrati (quasi il doppio del Belgio ed il 10% della superficie del Botswana), rendendola la seconda game reserve più grande del mondo. Entrati nella CKGR si ha subito la sensazione di essere in uno spazio infinito e di avere la riserva tutta per sè, distese di erba alta fino a un metro, savana punteggiata di acacie e cespugli, erbivori e carnivori, tramonti infuocati, tutto rende magico il soggiorno in questa remota zona d'Africa.

 

Giorno 7: Central Kalahari Game Reserve - Maun

Un ultima mattinata in giro nel Kalahari prima di uscire dal Matswere gate e raggiungere nel primo pomeriggio Maun, gradevole cittadina e porta d'accesso al delta dell'Okavango

Pernottamento presso il Sedia campsite

Giorni 8 e 9: Maun - Moremi Game Reserve

Da Maun in 2 ore si arriva al South Gate porta di accesso del delta dell'Okavango. Percorrendo le piste che contornano le varie lagune giungiamo nel pomeriggio all'incantevole campeggio posto sul bordo di uno dei mille canali del delta. Il giorno successivo al nostro arrivo faremo una full day boat cruise navigando sulle placide acque accompagnati da esperte guide locali per ammirare la fauna locale da un punto di vista completamente diverso

Pernottamento presso Xakanaka camp - 2 notti -

 

La Moremi Game Reserve è caratterizzata da vari habitat, alle ampie distese paludose si alternano zone più aride, boschi di mopane e acacie, savana brulla e corsi d'acqua con lagune e isole. Occupa all'incirca un terzo del Delta dell'Okavango ed ospita un'enorme concentrazione di animali grazie alla disponibilità di acqua garantita tutto l'anno. Conta un'abbondante presenza di felini ed è il luogo migliore di tutto il Botswana per avvistare ippopotami, coccodrilli ed elefanti

Giorno 10: Moremi Game Reserve - Khwai Community Area

Giornata nella quale attraverseremo tutta la Moremi Game Reserve facendo una lunga sosta alla Dombo waterhole dove un capanno sopraelevato sul bordo del lago permette di osservare in totale tranquillità ippopotami, coccodrilli, aquile pescatrici ed erbivori al pascolo. Usciti dal North Gate un caratteristico e traballante ponte di legno porta al polveroso villaggio di Khwai da dove inizia la pista che in 30 km ci conduce alla destinazione odierna sulle sponde dell'omonimo fiume

Pernottamento al Magotho camp

Giorni 11, 12 e 13: Chobe National Park - Kasane

Dal Magotho camp in 1 ora siamo al Mababe gate ed entriamo nel Chobe N.P.

Dopo una doverosa sosta alla Marabù waterhole passeremo una notte a Savuti zona famosa per i grandi branchi di leoni - alcuni gruppi contano oltre 25 felini - spostandoci quindi nella zona di Ihaha situata sul Chobe riverfront per un'altra notte nel bush. Ancora un giorno di game drive ed il terzo giorno arriviamo a Kasane. Montato il campo ci aspetta una crociera al tramonto sul fiume.

Pernottamenti a Savuti, Ihaha, Chobe safari camp

 

 

Il Chobe National Park, ubicato nel nordovest del Paese nei pressi della città di Kasane, è la terza area naturale protetta del Botswana in ordine di grandezza ma è di gran lunga il più rinomato Parco Nazionale - nonchè uno dei più noti dell'intera Africa - per la varietà e l'abbondanza della vegetazione e della fauna. Tra questi spicca la maggior concentrazione di elefanti del continente, oltre 120.000 individui popolano le rive del fiume e le pianure circostanti

Giorno 14: Kasane - Victoria Falls - Kasane

Con un minibus ci spostiamo in Zimbabwe per ammirare una delle 7 meraviglie del mondo, le Cascate Vittoria. Con un fronte di quasi 2 km ed un'altezza massima di 108 metri sono uno di quegli spettacoli naturali imperdibili, non a caso ogni anno sono visitate da circa un milione di turisti. Rientro a Kasane nel tardo pomeriggio.

Pernottamento al Chobe safari camp

Giorno 15: Kasane - Lekubu Island

Un'ottima strada asfaltata porta a Nata da dove, dopo pochi km, prendiamo la pista che costeggiando il Sua pan giunge a Lekubu Island. Questa singolare formazione rocciosa  che sorge dal nulla in mezzo al pan è famosa per ospitare decine di baobab millenari. Luogo magico regala albe, tramonti e stellate indimenticabili.

Pernottamento presso il Community camp

Giorno 16: Lekubu - Khama Rhino Sanctuary

Questo piccolo parco è stato creato con lo scopo di salvaguardare in natura i rinoceronti, oggetto di una indiscriminata caccia per via del meraviglioso "corno". E' uno dei pochi posti dove ancora vivono liberi seppur controllati e monitorati dai ranger della riserva.

Pernottamento al Khama Rhino restcamp

Giorno 17: Khama Rhino - Johannesburg

Lunga giornata di rientro, dopo circa 600 km di ottimo asfalto arriviamo a Johannesburg da dove l'indomani si riparte per l'Italia

Pernottamento in guesthouse

Giorni 18 e 19: Johannesburg - Italia

Prezzi 2024

A persona a partire da:

Quota base 7 partecipanti: 2.300,00 €

Da pagare in loco: 500,00 €

 

Date di partenza alternative su richiesta per gruppi con almeno 4 partecipanti

Date di partenza

La quota comprende:

Accompagnatore esperto italiano

Fuoristrada attrezzato con tenda sul tetto per tutta la durata del tour

Tutti i pernottamenti

Tutti gli ingressi nei Parchi

Il necessario per cucinare, tavolo e sedie

Assicurazione sanitaria obbligatoria

 

La quota non comprende:

Volo andata e ritorno da quotare

Sacco a pelo personale

Gasolio, cibo e bevande per un ammontare stimato di circa 300€ da portare in contanti

Escursione a Victoria Falls 140€

Le due crociere sui fiumi Okavango e Chobe circa 60€

Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende"

 

Assicurazione annullamento viaggio
È possibile sottoscrivere un'assicurazione che copra la mancata partenza per cause gravi e imprevedibili al momento della stipula. Quotazione su richiesta.

 

Viaggio realizzato con due vetture 4x4 equipaggiate di tenda da tetto, doppia ruota di scorta, compressore, taniche di riserva per il carburante e l'acqua, una guidata dal tour leader e l'altra a turno da max 2 partecipanti.

Il numero massimo di 7 iscritti è per dare ad ognuno la disponibilità di un posto vicino al finestrino per poter scattare le foto in totale tranquillità.

E' fondamentale la completa disponibilità dei partecipanti a collaborare nella preparazione del campo, accendere il fuoco, cucinare, rassettare.

Necessario portarsi un sacco a pelo pesante con zona di comfort 0° +10°, l'organizzazione fornisce sedie, tavoli, gas, pentolame, stoviglie e utensili da cucina.

Verrà richiesto di portare una piccola cambusa dall'Italia, si integrerà quindi la spesa con prodotti freschi acquistati nei mercati locali.