06/11/2017 By admin
Offensiva dei bracconieri nei parchi naturali di una delle poche nazioni ad avere una popolazione relativamente stabile di elefanti della savana. Decine gli attacchi dei cacciatori registrati negli ultimi tre mesi. Il commercio di avorio, bandito nel 1989, ha fatto crollare in due secoli la popolazione dei pachidermi in Africa da 20 milioni a 350.000 esemplari. E il numero scende dell' 8% l'anno.

04/05/2017 By admin
Dal 1 giugno 2017 verrà introdotta in Botswana una tassa per lo sviluppo turistico.
Tale imposta sarà applicata al momento dell’arrivo a tutti i visitatori stranieri, esclusi quelli dell’area Sadc (Southern African Development Community).
La tassa sarà inizialmente di 30 dollari a persona (per soggiorni di massimo 30 giorni) e sarà pagabile – presso gli aeroporti e i posti di frontiera - in contanti o con carta di credito: la ricevuta che sarà generata andrà presentata agli ufficiali dell’immigrazione insieme al passaporto.

28/02/2017 By admin
I Ghepardi, gli animali terrestri più veloci del pianeta, rischiano di estinguersi. Cacciati dai bracconieri e sfrattati dai loro territori, i celebri felini, tra i simboli dell' Africa, potrebbero presto essere solo un ricordo. Solo in Zimbabwe, negli ultimi 10 anni sono stati uccisi l'85% degli esemplari e la popolazione è passata da circa 1200 a 170 esemplari. Un tempo erano diffusi in gran parte dell'Africa e dell'Asia, in soli 5 secoli sono stati sterminati e cacciati dal 91 % del loro territorio. Oggi i ghepardi rischiano di scomparire. Ne restano 7100 esemplari, concentrati in parchi naturali e in aree protette di sei paesi africani. I ricercatori della Zoological Society of London e Wildlife Conservation Society sostengono che se non si interverrà subito con una sera politica conservativa, il ghepardo si estinguerà nell'arco di pochi anni. Il ghepardo è conosciuto per essere il mammifero più veloce della terra con una velocità di 110 km/h che raggiunge in pochi secondi. Ma la sua destrezza non lo ha messo al riparo dai pericoli causati dall'uomo: anzitutto dalla antropizzazione del territorio, che ha portato strade, villaggi, piantagioni e allevamenti là dove il ghepardo era libero di muoversi. Non solo, da micidiale predatore è divenuto una fragile preda, fra le più ambite dai bracconieri. Vengono cacciati per la loro pelle, mentre i cuccioli vengono rapiti e rivenduti come animali domestici e da compagnia alle èlite monarchiche del Golfo Persico. Si stima che circa 1200 cuccioli siano stati portati via dall'Africa e solo due animali su dieci sopravvive all'allontanamento forzato dal loro habitat, gli altri sono morti durante il viaggio.

01/02/2017 By admin
Nel futuro gli uomini migreranno delle città con nostalgia verso gli ultimi luoghi in cui vivono pacificamente le creature di Dio. E il Serengeti sarà venerato come sacro tempio della natura". Bernhard Grzimek, 1959

08/09/2016 By admin
Il gorilla dell’Africa orientale è in via di estinzione. A denunciarlo è l’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn). La popolazione di questo grande mammifero, simbolo dell’Africa insieme a elefanti, rinoceronti, leoni, si è ridotta a meno di cinquemila esemplari con un calo del 70% negli ultimi vent’anni. Secondo gli esperti dell’Iucn, i principali nemici del gorilla, tanto cari alla zoologa statunitense Dian Fossey che per loro perse la vita, sono i bracconieri. Molti di essi, spesso spinti dalla miseria, cacciano senza regole (e con una violenza inaudita anche nei confronti dei ranger) i primati sia nella Repubblica Democratica del Congo sia nelle foreste pluviali dell’Uganda e del Ruanda. In Ruanda, la popolazione dei gorilla è calata drasticamente negli anni Novanta, quando le tensioni etniche tra hutu e tutsi e la conseguente instabilità politica hanno spalancato le porte alla caccia di frodo. Anche la progressiva antropizzazione del loro habitat sta togliendo spazio ai gorilla che si vedono sempre più costretti in aree limitate. «Stiamo cancellando alcuni dei nostri parenti più stretti – ha detto il direttore generale della Iucn, parlando in una conferenza stampa a Honolulu -, il gorilla orientale che è il più grande primate vivente è in grave pericolo. La colpa è soprattutto dei bracconieri. Ciò significa che attualmente nel mondo quattro su sei specie di grandi scimmie sono in pericolo di estinzione e due sono in grave pericolo».

04/07/2016 By admin
Gli ambientalisti del nord del Kenya hanno celebrato la nascita di una femmina di rinoceronte nero nella Sera Community Rhino Sanctuary, il primo nella regione da oltre 25 anni. Il cucciolo, nato nella metà del mese scorso, rappresenta le speranze della comunità che il santuario può avere una popolazione di rinoceronti neri che in futuro potranno aiutare a ripopolare altre aree protette. Antony Wandera l'anziano ricercatore del Northern Rangerlands Tust's ha detto che la rara nascita dimostra la forza della crescita della comunità e del  movimento di conservazione. La mamma, chiamata Naitamany, è stata trasferita da Lewa Wildlife Conservancy a Sera nel maggio 2015, parte di un progetto di reintroduzione dei Black Rhino nell'area di Samburu. La nuova nascita porta a 11 la corrente popolazione a Sera e, attualmente, la popolazione dei Black Rhino in Kenya è aumentata dai 381 del 1987 alla corrente che è stimata a 640 esemplari.

20/06/2016 By admin
E' in effetti il presidente della Tanzania, John Magufuli, 56 anni, procede spedito con la sua lotta alla corruzione e allo spreco di denaro pubblico. Da quando è salito al potere in ottobre, ha rimosso politici implicati in casi di tangenti e dimezzato gli stipendi dei manager pubblici, invitando i funzionari che non accettano il nuovo tetto previsto di 7 mila dollari a "cercarsi dei posti di lavoro alternativi". A febbraio si è vestito da spazzino per rimuovere la sporcizia nelle strade di Dodoma.

10/06/2016 By admin
I pastori di Ishaqbini hanno riferito di aver visto una giraffa bianca durante il quotidiano pascolo nel bush. Dopo aver avvisato i ricercatori, si sono avventurati con i ranger per vedere se era vero, questa creatura misteriosa ha portato molti curiosi e molta gente ha pensato che fossero solo voci. Ma l'ultimo giorno si sono improvvisamente imbattuti in questo esemplare adulto completamente bianco insieme al suo gruppo di giraffe reticolate. Il Coordinatore Regionale per NRT-Coast, Yassin Mohammed, ha scattato l'unica foto esistente ed è stato l'ultimo che ah avvistato questo strano esemplare, fino a che, lo scorso marzo, è stata ancora avvistata dai ranger e dalle comunità locali con grande interesse. Gli esperti parlano di una possibile forma di leucemia o di albinismo.

01/06/2016 By admin
Le autorità dello Zimbabwe hanno sospeso la caccia di grandi felini ed elefanti in tutto Hwange National Park. Ciò è avvenuto dopo che più di un milione di persone hanno firmato una petizione che chiede al paese africano lo "stop hunting" dopo che Cecil è stato brutalmente ucciso da un dentista americano Walter Palmer. Palmer avrebbe attirato il grande leone al di fuori del parco in Hwange e poi lo ha ferito con un arco e freccia, dopo averlo seguito per più di 40 ore, lo avrebbe ucciso e scuoiato.Gli amanti degli animali indignati hanno istituito una petizione online una petizione online per sollecitare il presidente Robert Mugabe e per fermare autorità che rilasciano il permesso di uccidere gli animali in via di estinzione. La petizione online ha raccolto più di un milione di firme in poco più di una settimana. Edson Chidziya, capo dei parchi dello Zimbabwe e l'autorità della fauna selvatica Zimparks, ha dato l'annuncio che la caccia di leoni, leopardi e elefanti in aree al di fuori di Hwange National Park è stata sospesa con effetto immediato.